Street Art Italia: la riqualificazione undercult

Street art: Millo murales 2016

Dalla Street Art di Roma e Firenze, a quella di Napoli e Milano. Ma anche Orvieto, Perugia, Matera e molte altre ancora. Non si contano le città italiane che negli ultimi anni hanno scoperto nella Street Art la panacea per opporre al degrado dei quartieri la creatività contemporanea di graffit e murales. Una tendenza che ha già dato prova di risultati eccellenti grazie alle opere di artisti diventati ormai cult. Da Blu a Ericailcane, passando per Millo, Ozmo e Made514, solo per citarne alcuni. Ecco un viaggio nella Street Art italiana tra i progetti più recenti che costellano la scena artistica.

Street Art Quarter di Siena: sette personaggi in cerca di autore

E’ stato inaugurato il 15 dicembre 2016 il primo Street Art Quarter di Siena. (A)Round: Presenti/Assenti è un percorso in sette opere, dislocate tra spazi pubblici e privati della città toscana. Porte, saracinesche, vie del centro storico che stupiscono e ammiccano ai passanti con omaggi contemporanei ad alcuni personaggi celebri. Da Gian Lorenzo Bernini a Cecco Angiolieri, da Federigo Tozzi a Patrizio Fracassi, oltre ad Ambrogio Lorenzetti, Antonio Tabucchi e Italo Calvino. Il passato illustre del capoluogo riemerge attraverso l’arte di strada di sette giovani artisti, con tanto di QR Code al seguito per chi desidera approfondire. Una mostra a cielo aperto godibile fino ad aprile 2017.

Street art Siena
Il murales di Benedetto Cristofani che reinterpreta “S’i’ fosse foco…” di Cecco Angiolieri.

What Goes Around: la street art che prende vita

Alice Pasquini è tra le street artist italiane più apprezzate nel panorama internazionale. Autrice di opere inconfondibili, dove esplora con naturalezza le innumerevoli espressioni dell’universo femminile, Alice è pittrice, illustratrice e scenografa. Da adesso, anche protagonista di What Goes Around, un esperimento di video-arte dove le sue opere di street art sembrano prendere vita propria. Con le animazioni di Rocco Venanzi e la musica di Dj Gruff, il progetto danza in bilico tra le arti, chiamando in causa anche performance, design e fotografia. Potete vedere il risultato a questo link.

Alice Pasquini street art
Un’opera di street art di Alice Pasquni a Campobasso.

Street art emergente: da Save the Children a Massimo Troisi

La riqualificazione urbana non è l’unica missione affidata alla Street Art. Memoria, omaggio, educazione sono altrettanti ruoli che l’arte urbana si appresta ufficialmente a ricoprire. Nei Punti Luce di Save The Children, per i bambini che vivono in condizioni di estrema povertà, la Street Art è entrata a far parte dei laboratori educativi. Mentre a San Giorgio a Cremano, paese natale di Massimo Troisi, Jorit Agoch ha realizzato proprio in questi giorni un grande murales in ricordo dell’attore.

Un incontro, quello tra Street Art e istituzioni, che non è scevro da criticità. Sembra che l’arte di strada venga riconosciuta solo quando incanalata e assoggettata a determinate condizioni. Il tentativo di decontestualizzarla per racchiuderla in forma di museo, talvolta persino senza l’autorizzazione dell’artista, ha destato più volte sacrosanta indignazione. La questione è delicata e il compromesso non sempre auspicabile. Ma le occasioni si moltiplicano per dare spazio a un’arte la cui importanza espressiva e concettuale non può essere ridotta a una funzione decorativa.

Tag:, , , ,

Ti potrebbe interessare

Articolo precedente Prossimo articolo

Leave a Reply

1 Commento su "Street Art Italia: la riqualificazione undercult"

Notificami
avatar
Ordina per:   recenti | più vecchi | più votati
trackback

[…] della Ragazza Afgana pubblicata su National Geographic nel 1985, trova spazio alla Galleria d’Arte Moderna con oltre 100 scatti d’autore tratti dai suoi innumerevoli […]

wpDiscuz
0 shares

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Continuando la navigazione ne consentirai l'utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi